Il 16 settembre del 2009 resterà nella memoria di molti meteo-appassionati siciliani, soprattutto fra coloro che vivono nel trapanese, il palermitano e alcune zone dell' etneo.
(foto da repubblica.it)
Ma prima facciamo il punto della situazione barica europea del 15 settembre:
15 SETTEMBRE
Il giorno precedente la situazione barica europea era governata da una grande struttura anticiclonica in espansione situata tra l' Europa orientale, la Russia occidentale e i paesi scandinavi, qui si registrarono valori pressori fino a 1035 hPa.
Anche sull' Europa Sud-Orientale e l’ Anatolia, dove la settima scorsa si erano verificati forti temporali e piogge alluvionali (alcuni dei quali avevano allagato diversi quartieri d' Istanbul), si stava irrobustendo una seconda area anticiclonica.
Nel frattempo sul Mediterraneo occidentale, all' altezza delle Baleari, si era formata un' intensa area d' instabilità che aveva portato forti temporali soprattutto tra la Corsica e la Sardegna e alcune zone del Nord.
Sulla Sicilia la giornata, a causa di una rimonta calda africana, si era caratterizzata per le temperature elevate e la risalita dell' umidità.
Carburante eccezionale per la formazione di fenomeni violenti e alluvionali.
Da Ovest a Est, da Trapani a Catania, le temperature avevano raggiunto, in qualche caso superato, i 30°. A Messina era andata meglio con valori che si erano attestati sotto i 30°.
In realtà qualche primo disturbo, favorito dalla termo-convezione, c' era già stato sull' etneo con forte rovescio pomeridiano a Piedimonte Etneo. Rovesci sparsi e localizzati che avevano interessato anche la zona pede-collinare del vulcano che si affaccia sullo Ionio (a Pasteria un’ acquazzone aveva fatto registrare 4mm).
La giornata si concluse tranquilla ma con vento e nuvole in intensificazione su gran parte dell' isola mentre nel catanese si addensavano nubi basse provenienti da Sud con umidità elevata e vento sostenuto da SE. A Palermo il cielo iniziava a coprirsi con prime le prime fulminazioni a Ovest-Sud-Ovest della città.
Nulla faceva presagire quello che da lì a poche ore si sarebbe scatenato su molte zone dell' isola.
16 SETTEMBRE
Nelle prime ore della notte le nubi in risalita dal canale di Sicilia iniziano a farsi più imponenti sul Sud-Est dell' isola. Si segnalano già i primi congesti su Lentini; qui le raffiche di vento cominciano a soffiare sempre più forte. Ma in genere sulla parte orientale dell' isola la nuvolosità non è compatta.
E' la Sicilia occidentale che inizia a registrare i primi rovesci e i primi temporali. Gli indici d’ instabilità diventano elevatissimi, eccezionalmente elevati.
Cape e Lifted index, Sicilia 16 settembre 2009

(Fonte Wetterzentrale)
Se in piena notte sulla costa tirrenica messinese il vento di caduta, anche violento (a Brolo si toccano i 40 km/h), fa impennare le temperature con valori sui 28°, tra il palermitano e il trapanese si segnalano i primi rovesci che in alcuni casi, e con il passare delle ore, si fanno violenti.
Partanna è colpita da un intensissimo nubifragio, qui poco prima delle 5 del mattino si contano già 46mm con rain/rate oltre i 150mm/h. Alla fine della giornata cadrà un totale di 58mm.
A Palermo nelle prime ore della notte si verificano i primi rovesci ma ancora nulla di eclatante.
Nelle prime ore del mattino un debole temporale interessa Caltanissetta. A fine mattinata in alcune zone della città si registreranno 10mm.
Nerissimo ad Est del nisseno: 45 a San Biaggio Platani (74mm a fine giornata), 35mm a Marianopoli e Cammarata (qui i totali pluviometrici toccheranno, rispettivamente, i 52 e i 45mm). A Gela un violentissimo temporale si abbatte nelle prime ore del mattino, 14mm in totale.
Ma la situazione è decisamente più grave a cavallo tra la provincia di Trapani e quella di Agrigento. Qui le nubi in risalita dal canale si fanno imponenti generando veri e propri mostri: alle 8:30 a Ribera sono già caduti 59mm (che diventeranno in poco tempo 128mm), a Cattolica Eraclea si arriva a 82mm (e anche qui entro la mattina si supereranno i 100mm).
Ma il vero centro dell' inferno di pioggia e temporali si concentra sulla città di Trapani: già nelle prime ore del mattino sul capoluogo più occidentale dell' isola è emergenza totale.
Come un fiume in piena una pioggia battente e violentissima si rovescia sopra una città inerme e sgomenta. L' imponente nubifragio non dà nemmeno un attimo di sosta: le strade diventano canali d' acqua che gonfiano paurosamente, il “ fiume “ trascina con sé tutto quello che incontra, auto, motori, pali dell' illuminazione, cassonetti. Il capoluogo si trasforma in un’ enorme pozzanghera, il traffico si blocca, la mattina si fa notte, cielo e terra si toccano. Ogni attività si blocca, cascate d' acqua precipitano rovinosamente su strade, case, negozi e persone.
La città vine si piega alla violenza degli elementi. Il comune chiederà lo stato di calamità naturale.
Alla fine di quella mattina Trapani farà la storia: la stazione ufficiale registrerà un totale pluviometrico di 147mm, il valore più alto mai rilevato in una singola giornata.
Video dell' alluvione di Trapani
http://www.youreporter.it/video_Strade_invase_dall_acqua_a_Trapani_1
(Fonte YouReporter.it)
Anche nel resto della provincia i totali pluviometrici saranno impressionanti: 94mm a Castellammare, 115mm a Erice, 152mm a Salemi.
Potenti nubifragi si abbattono anche nell’ entroterra agrigentino. A Ribera e Cammarata (in quest' ultimo paese alcune strade vengono interrotte per il fango e la caduta di alberi) due trombe d' aria causano danni a molti tetti. Verrà gravemente danneggiato anche il tetto della caserma dei carabinieri di Cattolica Eracela. Porto Empedocle viene investito da imponenti mareggiate che causano problemi al dissalatore.
Con il proseguire delle ore le piogge più violente si spostano verso Nord-Ovest e questa volta viene colpita in pieno Palermo e il suo hinterland.
Qui la mattina era già iniziata all' insegna delle prime precipitazioni e i primi temporali ma era stato tutto abbastanza moderato.
La situazione inizia a farsi difficile poco intorno alle 9 quando l' entrata di aria più fredda da Nord (che si scontra con la preesistente aria più calda e umida africana) provoca una miscela esplosiva. La base delle nubi scende sotto i 400 metri mentre gonfiano imponenti celle convettive; il buio cala sul capoluogo, si accendono le luci delle strade, degli uffici e delle case.
Sembra quasi notte !
Il buio su Palermo, ore 9.30 circa

(Foto di Rogergold)
Inizia a piovere con decisione e con il passare delle ore la pioggia si fa sempre più battente, tuoni e fulmini diventano frequenti. Anche sul capoluogo siciliano si ripetono le stesse scene di Trapani: strade e scantinati allagati, esercizi commerciali sommersi dall’ acqua, traffico in tilt, l' Oreto si gonfia. In Via Ugo la Malfa l' acqua arriva a mezzo metro, galleggia di tutto. I tuoni sono talmente frequenti da farsi continui; sembra un unico e prolungatissimo boato.
La città è bloccata !
Diluvi anche sulle zone montane che circondano Palermo (a fine giornata Monreale registrerà 89mm). Nel frattempo a causa delle forti piogge e della visibilità ridottissima chiude, dopo quello di Birgi, anche l' aeroporto di Punta Raisi (qui cadranno più di 100mm).
All' ora di pranzo nuovi rovesci monsonici investono il capoluogo. Le stazione della città sommano quantità esorbitanti di mm: 5, 10, 15....30....40....50....sembra una gara a chi segna di più. In alcune zone grandina.
E' soprattutto la zona orientale e Sud-orientale della città a registrate i maggiori quantitativi d' acqua. A Villabate molte strade diventano impraticabili.
Alla foce del fiume Oreto il fiume allaga la strada costiera di Via Messina Marine e l' acqua arriva fin ai finestrini delle auto. Le fogne intasate che, come spesso capita, non erano state ripulite prima delle piogge di fine estate non riescono a contenere le tonnellate d' acqua che cadono in poche ore e così intere arterie e quartieri vengono allagati. Anche il centro storico (dalla Kalsa alla Vucciria) viene invaso dalle acque e i liquami che fuoriescono dai chiusini malmessi. Gli interventi dei vigili del fuoco sono numerosi, molte scuole vengono chiuse, la stessa sede del Consiglio Comunale verrà sgomberata e dichiarata parzialmente inagibile per infiltrazioni d' acqua. Mondello si allagata in diverse zone; qui l' acqua in alcuni tratti arriva a circa mezzo metro d' altezza.
I trasporti diventano difficili o impossibili: sospesi alcuni tratti della rete ferroviaria Palermo-Messina e Palermo-Catania, bloccata anche la ferrovia tra Palermo e Trapani.
Il diluvio si abbatte anche su Carini con rovesci violentissimi e fulminazioni continue; all' ora di pranzo una stazione segna già 76mm ma a fine giornata sulla parte alta del paese si arriverà a 108mm. Le strade sono pericolose, l' acqua scende verso la costa a forte velocità.
Carini sotto violenti rovesci monsonici

(Foto di Max299)
Violentissimi temporali anche su Partinico (97mm) e Cinisi (116mm).
A San Giuseppe Jato due persone restano ferite per un fulmine. Tutta la zona settentrionale tra il trapanese e il palermitano è sotto una serie di giganteschi e rovinosi diluvi. Da segnalare anche le temperature che a Palermo e in pieno giorno segnano valori tra i 18 e i 19° !
Supercella sul Nord-Ovest della Sicilia

(Fonte Eumets)
Quella stessa mattina sul resto della costa tirrenica tra il palermitano e il messinese i temporali avevano solo sfiorato quelle zone. Ma non ovunque. Tra le 4 e le prime ore del mattino violenti rovesci, anche temporaleschi, accompagnati da forti venti si abbattono su Campofelice di Roccella dove nella tarda mattinata riprende a piovere violentemente.
Pioggia e temporali anche nell' entroterra palermitano: una stazione di Petralia Sottana registra 28mm (ma la stazione del Sias totalizzerà 44mm), Gangi, intorno alle 5:30, viene colpito da un forte temporale che dura circa mezz’ora.
Un violento temporale abborda di mattina presto anche Enna. Qui le scariche elettriche sono continue.
Le Eolie restano isolate, a Stromboli molti turisti non possono tornare in Sicilia.
A Messina la mattina prosegue più tranquilla; solo qualche rovescio e circa 3 di mm. A Francavilla di Sicilia, tra l' Etna e i Peloritani, 11mm.
Spostandoci verso l' Etna e in genere la Sicilia Sud-orientale la situazione cambia di nuovo: a Gravina di Catania si scatena un vero e proprio diluvio con rain/rate di 195mm/h, forte temporale a Bronte con frequenti fulminazioni, pioggia con violenza da nubifragio (rain/rate di 192mm/h) a Galerno dove a mezzogiorno si arriverà a 7mm, 11 mm a Pedara, forte temporale anche a Ficarazzi di Catania e rovesci intermittenti ad Aci Catena. Intense piogge su Giarre dove nel corso della mattina assumeranno carattere di diluvio. Diluvi anche tra Giarre e Acireale e sulla tangenziale di Catania, zona Gravina.
A Catania i temporali e i rovesci interessano soprattutto i quartieri e le frazioni settentrionali; a Canalicchio piogge brevi e intermittenti nelle prime ore del mattino (2mm). a Catania centro qualche rovescio che accumula un parziale di 3mm. Forti piogge, con nubi sempre molto basse, anche ad Acitrezza con rain/rate di 60mm/h, mentre piove con moderazione a Trappeto Nord (rispettivamente 4 e 2mm) ma a Guardia nelle prime ore del mattino cadono 22mm.
Sulle autostrada che collega Catania e Messina (la A18) è l' inferno: uno smottamento nella zona di Roccalumera costringe alla chiusura dell' arteria in direzione Catania bloccando per cinque ore e sotto il diluvio decine di automobilisti.
A Bronte piove per ore, qui si sale a 13mm.
A Mascalucia, dove si segnalano nubi basse e nebbia, scoppia un fortissimo temporale accompagnato da grandine. Qui in 6 minuti grazie ad un rain/rate fino a 169mm/h si totalizzano ben 11mm.
A Giarre mattina segnata da continui rovesci anche violenti.
Più a Sud situazione relativamente tranquilla: brevi piogge senza accumuli e qualche tuono a Lentini, temporale moderato a Siracusa (2mm in centro e 7mm a Floridia), a Palazzo Acreide pioggia a fasi alterne ma senza temporali. Ma dopo le 11 del mattino riprende a piovere con forza sia a Lentini (però solo 3mm di accumulo) che ad Acitrezza.
A Ragusa un forte temporale nelle prime ore del mattino aveva già interessato tutta la città, tuoni continui e totali (raggiunti anche grazie ad altri rovesci) fino a circa 10mm.
Intorno a mezzogiorno una cella temporalesca provoca un violentissimo nubifragio su Agusta; qui il cielo diventa nero e la pioggia si trasforma in un muro d' acqua. A fine evento la stazione Sias di Agusta totalizzerà 43mm.
Poco prima delle 13 un intenso rovescio con 50mm/h fa scattare il 5° mm a Trappeto Nord. Violento e breve temporale anche sul centro di Catania dove i pluviometri fanno segnare altri mm.
A Messina nel primo pomeriggio scoppia un temporale moderato.
Intanto a Palermo non cessano le piogge: intorno alle 14 un'altra tempesta con fulmini continui esplode con il fragore di una bomba. In alcune zone della città si sfiorano gli 80mm. A Carini poco prima delle 14:30 si arriva a 100mm.
Nel primo pomeriggio il tempo migliora: temporaneamente e relativamente.
Nel frattempo sul resto della Sicilia Centro-orientale si formano nuove celle temporalesche.
Fortissimo temporale a Brolo dove in tre ore la temperatura precipita passando dai 29° a 18°. Su Ganci solo poche gocce e tuoni in lontananza. Un nuovo temporale poco dopo pranzo porta i totali pluviometri del messinese fino a 33 mm a Faro Superiore e 50 mm a Messina Sud. Un " autentico diluvio " colpisce anche Acquedolci e Cesarò. Forte temporale anche a Francavillla, qui la giornata chiuderà con 37mm.
Temporale su Acquedolci


(Foto di Sergio Nebrodi)
Su Palermo il resto del pomeriggio passa all' insegna di grossi nubi temporalesche ma solo qualche rovescio sparso (più forte a Sud-Est ed Est della città) che comunque porta gli accumuli a Villagrazia a 90mm. Intanto Villabate sale a 119mm mentre sui monti della Conca d’ Oro la stazione di Monreale centro arriva a 58mm.
Allagamenti a Valdesi (Mondello, Palermo)


(Foto di Gianfranco85Pa)
Wakeboarding per le strade di Mondello
http://www.youtube.com/watch?v=pfIOHp0K_Kw&feature=related
(Fonte SIKELIAWAKEBOARD.COM)
Sul resto dell’ isola la situazione non migliora.
Si segnalano piccole trombe d' aria nelle campagne di Agira mentre vicino Catenanuova, sull' autostrada Palermo-Catania, chicchi di grandine " giganti " si abbattono rovinosamente sulle auto in marcia. Per una decina di minuti si blocca l' autostrada.
Nel catanese situazione simile: nel primo pomeriggio un violento temporale con vento sostenuto e pioggia orizzontale spazza Acitrezza, lo stesso " diluvio" interesserà Trappeto Nord con rain/rate fino a 118mm/h. Nel primissimo pomeriggio tra Fiumefreddo e Giardino si segnalano violentissimi rovesci. A Mascalucia nebbia fitta (più tardi grazie al cambio dei venti le nubi basse andranno via mentre nuovi rovesci faranno salire l' accumulo a 12mm), nebbia (sempre per nubi basse) anche a Gravina di Catania dove dopo un forte temporale gli accumuli salgono a 11mm, nubi basse, tuoni e " tempo da lupi" anche a Piedimonte Etneo, qui si verifica una frana.
Ad Adrano cadono 25mm, a Giarre le piogge violenti e incessanti trasforma la strada statale in un fiume in piena.
A Nunziata diluvi d’ incredibile violenza spazzano l’ intero paese, qui già nel primo pomeriggio si supereranno gli 80mm ma a fine giornata si toccheranno i 134mm. , raffiche di vento impetuose a Ficarazzi. Ad Aci Catena solo un breve rovescio e molta umidità.
Un violento temporale scuote Piedimonte Etneo, la visibilità si riduce sotto i 50 metri e un fulmine si abbatte su un albero vicino il paese, il totale della giornata supererà i 60mm.
Funnel cloud in formazione nella zona di Agnone

(Foto di Sky86 Lentini)
Situazione più tranquilla a Lentini dove nubi basse portano l' accumulo a 4m, fa anche caldo e la temperatura tocca i 30,0°.
Ma è tutta la Sicilia Sud-orientale a registrare un aumento termico. Nel pomeriggio, sempre su Lentini, il vento da Sud inizia a soffiare con forti raffiche e picchi di quasi 50 km/h, si sentono tuoni in lontananza per un violento temporale formatosi a Est-Nord-Est.
Debole temporale con poca pioggia su Siracusa. A Scoglitti solo vento e cielo nuvoloso.
Cella temporalesca a Nord-Est di Catania, tra la costa e lo Ionio. Nuovo temporale a Ovest-Nord-Ovest dell' Etna.
Dopo le 17:30 nel catanese e a Mascalucia inizia a piovere debolmente con venti che da Scirocco ruoteranno a Grecale. Le raffiche si fanno più forti.
Pioggia violenta a Ficarazzi.
A Catania a fine giornata si registrerà un totale di 20mm (ma appena 5mm a Canalicchio).
Ad Augusta dopo il nubifragio del primo pomeriggio piove debolmente. Tovescio ad Aci Catena mentre a Bronte l' accumulo sale a 13mm.
Intanto l' Etna meridionale viene colpito da un forte temporale accompagnato da grandine. Su Guardia, Acireale Nord, si abbatte una violentissima grandinata che poi cede il passo a pioggia battente. Grandine anche a Pedara dove il pluvio fa registrare 21mm. A Bronte il temporale cessa ma porta il totale pluviometrico a 48mm. Vento forte e solo qualche goccia sia a Catania centro che ad Acitrezza. Nuovo breve rovescio ad Augusta.
L' Alcantara si gonfia paurosamente e a causa di una gigantesca cella temporalesca (con TOP fino a circa 16 km di altezza) un violentissimo nubifragio fa straripare alcuni torrenti limitrofi che a Calatabiano allagano la centralissima via Garibaldi dove alcune auto in sosta vengono trascinate via. Smottamenti e frane tra Fiumefreddo e Taormina.
Per Pasteria bisogna fare un discorso a parte perché proprio qui si registrerà, per questa giornata, il record di accumuli di pioggia di tutta la Sicilia. Infatti il paese pedemontano, grazie ad una serie di temporali auto-rigeneranti formatisi tra l' Etnea e lo Ionio, verrà colpito per tutta la giornata da una serie di violentissimi nubifragi che trasformeranno le strade in fiumi in piena e gonfieranno i torrenti Zampataro e Minissale che provocheranno numerosi allagamenti. Se la tempesta delle prime ore del mattino aveva scaricato 30mm, gli "apocalittici" temporali scoppiati intorno a mezzogiorno (sottovento all'Etna) porteranno gli accumuli a 130mm mentre altri violentissimi rovesci temporaleschi regaleranno altri 33mm per un totale, record, della giornata di ben 163mm !
Ma il 16 settembre non aveva finito di regalare fenomeni intensi e ancora una volta sarebbe toccato a Palermo.
Qui poco dopo le 22:30, su una città già allagata, inizia ad approssimarsi da Sud-Est una nuova cella temporalesca. Dapprima solo fulmini, anche se sempre più frequenti, ma intorno alle 22:50 inizia a piovere. Una pioggia sempre più violenta, i fulmini e i tuoni si fanno continui. Sembra di stare all' interno di una gigantesca discoteca. Dopo le 23 la pioggia diventa alluvionale con rain/rate che superano abbondantemente i 100mm/h. In alcune zone il temporale è accompagnato da vento violento. Visibilità ridottissima, traffico bloccato, grandine nella zona Sud-Est. Alla fine del temporale si conteranno numerosi danni, strade allagate, auto e scantinati sott’ acqua. Da Corso dei Mille, allo Zen passando per via Messina Marine decine di automobilisti restano intrappolate nelle strade allagate, 12 di loro verranno salvati dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Anche Villabate viene colpita dal nubifragio.
Poco prima della mezzanotte il temporale cessa ma la città avrà registrato una delle giornate più alluvionali di sempre e in alcune zone la più piovosa, per il mese di settembre, da quando si registrano dati meteo.
L' Osservatorio Astronomico di Palermo, al centro storico, totalizzerà il valore, per questo mese, più alto di sempre, 93mm. Altre zone supereranno i 100mm (105mm in Corso Calatafimi, 103 nella zona pede-collinare dello Zootecnico). La vicina Villbate toccherà i 130mm.
Relativamente meno piovosa la zona Nord-Ovest dove la giornata finirà con circa 75mm.
Con il temporale di Palermo si chiuderà una delle giornate meteorologicamente più emozionanti per molte zone della Sicilia. Quello che sembrava un normale peggioramento settembrino si è ben presto trasformato in uno degli eventi meteo che resteranno nella memoria di molti.
Del resto il bello del clima è anche questo: irregolare, sorprendente e inaspettato. Chi vuole rinchiuderlo entro schemi preconfezionati e rigide medie in realtà non lo conosce affatto.
Distribuzione precipitazioni il 16/9/09

(Fonte Sias)
Alcuni totali Pluviometrici del 16 settembre 2009
PASTERIA (CT)...........................................: 163 mm
SALEMI (TP).................................................: 151.8 mm
TRAPANI.......................................................: 146.9 mm
ALCAMO (TP9 .............................................: 140.9 mm
NUNZIATA DI MASCALI (CT).....................: 134 mm
VILLABATE (PA)...........................................: 130 mm
RIBERA………………………………..…..: 128,4 mm
CINISI (PA)...................................................: 116 mm
ERICE (TP)...................................................: 115 mm
CARINI (PA).................................................: 108mm
CATTOLICA ERACLEA (AG).....................: 107.5 mm
CONTESSA ENTELLINA (PA)……….….: 105,2 mm
PALERMO C.CALATAFIMI.........................: 105 mm
PALERMO ZOOTECNICO.........................: 102.9 mm
PALERMO SUD-EST...................................: 98,5 mm
PARTINICO (PA)……………………….......: 97 mm
CASTELLAM. DEL GOLFO (TP)…….........: 94 mm
PORTELLA DELLA PAGLIA........................: 93,8 mm
PALERMO OSSERVATORIO......................: 92,6 mm
TRAPANI FONTANAS…………….…..…...: 90,2mm
CARINI BASSA (PA).....................................: 90 mm
MONREALE VIGNA API (PA)………..........: 89 mm
PALERMO UDITORE…………………......: 84,8 mm
ANTILLO (ME)……………………….….....: 83,4 mm
CASTELBUONO (PA)…………..……...…: 82,8 mm
TUSA (ME)....................................................: 80.2 mm
FIUMEDINISI (ME)…………………...…....: 76,2 mm
S.BIAGIO PLATANI (AG).............................: 74.4 mm
S.NINFA (TP)................................................: 74.4 mm
PALERMO P.ZZA EUROPA.......................: 74,2 mm
MISILMERI (PA)……………………..….....: 72,6 mm
CAMPOREALE (TP)………..…….…….…: 69,8 mm
RIBERA (AG)................................................: 68.4 mm
BAGHERIA....................................................: 67 mm
XIRENI (PA)..................................................: 65.7 mm
TRAPANI FULGATORE…………….….…: 65,6 mm
CEFALU' (PA)...............................................: 60.9 mm
LINGUAGLOSSA (CT).................................: 60.7 mm
ACQUEDOLCI (ME).....................................: 57.8 mm
TERMINI IMERESE (PA)……………….…: 55, 4 mm
PIANA DEGLI ALBANESI (PA)...................: 54.8 mm
PETTINEO (ME)……………………...……: 54,8 mm
CERDA (PA)..................................................: 54.8 mm
LASCARI (PA)………………………….…...: 53,8 mm
CONTESSA ENTELLINA (PA)....................: 53.7 mm
SAN PIER NICETO……………………..….: 53,6 mm
ENNA..............................................................: 53.6 mm
CAMMARATA (AG)………………………....: 52,4 mm
MARIANOPOLI (CL)......................................: 52 mm
CACCAMO (PA).............................................: 51.4 mm
SCLAFANI BAGNI (PA)…… ……………...: 50,2 mm
XIRENI (PA)....................................................: 50 mm
Si ringrazia per alcuni dati pluviometrici di Palermo l’associazione MeteoPalermo.
Si ringrazia per alcuni dati pluviometrici della Sicilia anche il Sias.