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Sicilia, ecco i primi impulsi polari: arrivano pioggia e freddo fuori stagione |
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 Per il Mediterraneo meridionale è ormai imminente un brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche: il clima gradevole e la stabilità delle ultime giornate hanno ormai le ore contate. Una saccatura polare colma di aria molto fredda per la stagione è pronta a riversarsi sul centro Europa e parzialmente sulla nostra Penisola, con effetti sensibili anche per la Sicilia.
Tendenze:
L'estate non particolarmente calda a livello europeo ha favorito un precoce raffreddamento delle aree settentrionali del nostro Continente, con la formazione di un lago già gelido nelle aree sub-polari del nostro emisfero. Parallelamente, nelle ultime 72 ore vanno creandosi le condizioni per la formazione di un ''blocking alto-pressorio'' sulle Isole britanniche: l'anticiclone, con un massimo barico di 1035 hpa, andrà consolidandosi lungo i meridiani, tra Marocco, Penisola Iberica e ovest Scandinavia, lasciando tutto il comparto balcanico e centro-orientale europeo in balìa di una vasta saccatura colma di aria polare.

Si tratta di una depressione a carattere particolarmente freddo, capace di apportare condizioni
prettamente invernali tra Polonia e Austria, ivi con nevicate anche a quote mediamente basse.
Gli effetti "termici" sul Mediterraneo arriveranno chiaramente smorzati sia dall'orografia alpina, sia dal contatto con il mare ancora caldo; pur tuttavia si tratterà di un evento quantomeno notevole per il periodo, anche se non straordinario o raro.
In Sicilia in appena 6-8 ore si passerà da isoterme di circa +13°C ad 850 hpa a ben più freddi valori prossimi ai +6°C alla stessa quota; per intenderci già dal primo mattino di domani sarà avvertibile un netto sconvolgimento termico: andranno creandosi condizioni tipiche più della stagione invernale che di quella autunnale; solo gli sprazzi soleggiati potranno garantire un certo tepore più consono per il periodo. Le temperature al suolo, subiranno una autentico crollo specie nei valori massimi, stimabile sin sui 7-9°C. Il tutto accentuato da un incremento notevole della ventilazione dai quadranti settentrionali.
Tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, complice il contatto tra il mare piuttosto caldo e le masse d'aria fredde e secche di origine polare, andranno creandosi le condizioni per la formazione di un minimo depressionario a ridosso della Sicilia. Minimo foriero di un deciso peggioramento atmosferico, con piogge e temporali che potranno protrarsi un po' per tutta la settimana - con un relativo ''break'' probabilmente relegato alla sola giornata di sabato - andando a penalizzare ulteriormente anche le già disastrate aree messinesi colpite dall'alluvione.
Previsioni:
Martedì 13 condizioni di generale stabilità sulla Sicilia, con addensamenti più intensi sui settori settentrionali dell'Isola, specie tra Tirreno e Nebrodi, ivi con qualche rovescio pomeridiano.
Temperature in forte calo sia nei valori minimi che in quelli massimi, che si attesteranno ben al di sotto delle medie del periodo. Ventilazione settentrionale in rinforzo.
Mercoledì 14 atteso un peggioramento delle condizioni atmosferiche: in un contesto piuttosto fresco, si assisterà a un netto incremento della copertura nuvolosa su tutta l'Isola, a partire dalla seconda parte della giornata, con possibili fenomeni sparsi.
Giovedì 15 giornata molto instabile o perturbata su tutta la regione, con possibilità di fenomeni a carattere di rovescio o temporale. La neve potrebbe far la sua comparsa sul massiccio etneo, oltre i 2000/2200 metri di quota.
Il trend successivo sarebbe ancora caratterizzato da temperature basse e clima particolarmente variabile, tendente all'instabilità. Il semestre freddo e perturbato sembra essere arrivato sul Mediterraneo con un po' d'anticipo rispetto alla consueta tabella di marcia.
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| Postato il Martedi, 13 Ottobre 2009 (0:39:41) di AndreaBonina |
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